L’Aquila non è Kabul

PREFAZIONE DI CARLO BONINI

[…in fondo, è comodo pensare che la tragedia di un terremoto sia identica a se stessa quale che siano il luogo e l’umanità che ne sono colpite. E dunque è altrettanto comodo ritenere che identiche debbano essere le risposte al lutto e alla devastazione. Lasciando che il “dopo scossa” si esaurisca nella rappresentazione del dolore e nella solidarietà ai sopravvissuti…

…E’ difficile dire oggi se L’aquila conoscerà il destino dell’Irpinia, piuttosto che quello dell’Umbria. Se tra 5 anni, quattro pareti provvisorie saranno diventate definitive. Se sulla bolletta della ricostruzione lavorerà o meno l’ingordigia della politica o delle clientele. Se gli appalti della ricostruzione conosceranno o meno l’ombra della criminalità organizzata.
Una cosa si può dire, però. Che molto dipenderà anche dalla voglia e dalla forza di fare la seconda domanda. Di non smettere di raccontare.
L’AQUILA NON E’ KABUL E’ UN OTTIMO INIZIO.]

L’Aquila non è Kabulultima modifica: 2009-11-12T08:09:38+01:00da admin
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